Sostenibilità ed etica

 


Sostenibilità

Sono tante le azioni che si possono intraprendere a favore della sostenibilità, la più importante inizia dal consumatore ed è: acquistare responsabilmente. Qualsiasi prodotto, per quanto il produttore abbia fatto il possibile per renderlo sostenibile, si trasformerà in spazzatura, con un impatto – per quanto piccolo – sull’ambiente. Se sei sensibile all’ambiente come me, cercherai di fare la spesa nei negozi dove possono assicurarti che le verdure siano a Km zero, il che implica un basso impatto di CO2. È difficile fare lo stesso nel mondo della profumeria: i preziosi ingredienti naturali che tanto amiamo provengono da tutto il mondo e l’approvvigionamento locale delle piante non è un’opzione praticabile. Dobbiamo anche considerare la sostenibilità del processo stesso di trasformazione dei materiali naturali in oli essenziali o assolute, così come tutti gli altri ingredienti, naturali o sintetici: impatto CO2, spreco di acqua, ecc. Ho scelto di lavorare con un fornitore di materie prime che è molto attento nel monitorare questi processi, assicurando che vengano messe in atto le pratiche più rispettose per l’ambiente.

Inoltre, nel mio packaging sto usando un tipo di carta FSC e inchiostri non tossici. FSC (Forest Stewardship Council) è un’organizzazione internazionale che promuove e certifica la gestione responsabile delle foreste del mondo: per ogni albero tagliato, uno nuovo viene piantato. Entro fine 2020 eliminerò il cellofan – adottando un altro sistema di protezione della scatola – e userò un nuovo tipo di scatola – che potrà essere riutilizzata per riporvi oggetti anziché essere gettata. Poiché l’alcol è infiammabile, dobbiamo proteggere la bottiglia del profumo con un imballaggio adeguato: quindi rendiamolo durevole!

La bottiglia di vetro è facilmente riciclabile, mentre rispetto alle materie prime, soprattutto quelle naturali, ho scelto di lavorare con un fornitore che sta partecipando a un programma che garantisce l’applicazione delle linee guida per la Responsabilità Aziendale, sia in termini di sviluppo sostenibile, sia in termini di rispetto delle risorse umane. Questi valori sono controllati e verificati non solo internamente ma soprattutto presso gli altri fornitori di materie prime da cui a loro volta si riforniscono.

Crudeltà sugli animali

Non faccio test sugli animali: in realtà non posso! Fortunatamente, dal 2003 è entrata in vigore nell’UE una legge secondo la quale “i cosmetici testati sugli animali non possono più essere commercializzati nell’UE” (profumo è un cosmetico). Molti consumatori ignorano questa legge e a volte mi chiedono se testo i profumi sugli animali o meno. Sono sollevata che nell’UE nessuno possa testare sugli animali e nessun cosmetico testato su animali al di fuori dell’UE può entrare nell’UE.

Tocchiamo un altro argomento, sempre legato agli animali: nella grande storia della profumeria sono stati impiegati gloriosi ingredienti di derivazione animale, con grado diverso (o alcuno) di crudeltà. Se ciò era accettabile per la sensibilità del passato, ha bisogno di essere rivisto con l’occhio moderno.

Ambra grigia : è la deiezione dei capodogli, che galleggia nel mare per un tempo indefinito, approdando infine in qualche spiaggia. Nessun animale è stata ucciso per ricavarla. È un ingrediente naturale molto raro e costoso, di difficile utilizzo in profumeria industriale per l’evidente impossibilità di avere lotti di prodotto uniformi. Per questo motivo nella profumeria moderna la maggior parte delle volte che si legge “ambra grigia” nell’elenco delle note di un profumo si tratta di un sostituto sintetico. Questo è vero anche nel caso dei miei profumi.  Ho un lotto di vera Ambra grigia nel mio laboratorio: nel caso in cui lo usassi, metterei sicuramente in evidenza questa aspetto all’attenzione di coloro che sono vegani.

Muschio : il muschio naturale è quasi impossibile da usare, poiché è vietata la caccia dei cervi muschiati, da cui derivano le ghiandole con cui si ottiene il prezioso ingrediente. 

Castoreo e Zibetto: entrambi gli ingredienti derivano dalle ghiandole di questi animali. Sfortunatamente la loro estrazione non è priva di crudeltà, quindi sto lavorando per sostituire questi ingredienti fantastici ma non etici con sostituti sicuri che non danneggino gli animali.

Rispetto degli esseri umani

Gli esseri umani sono il valore più importante dei miei profumi. Non è solo perché connettermi con l’interiorità dell’uomo è il mio scopo, ma soprattutto perché non potrebbero esserci le mie creazioni se non fosse per i miei produttori, per ogni persona che lavora individualmente su ogni prodotto, da chi riempie le bottiglie a chi controlla gli allergeni, da chi mescola accuratamente i materiali per me a chi raffredda i profumi prima di filtrarli a mano. La mia azienda non ha dipendenti oltre a me, ma avendo lavorato come dipendente in passato mi rende sensibile al modo in cui le persone vengono trattate nell’ambiente di lavoro. Ho deciso di lavorare con fornitori con sede in Europa, tra Francia e Italia – Francia per i vetri e le materie prime, Italia per la manifattura e packaging esterno – in quanto mi sento sicura rispetto all’applicazione delle leggi sul lavoro più evolute al mondo, rispettose dei diritti dei lavoratori ( leggi qui ). Come accennato in precedenza, anche il mio fornitore di materie prime è impegnato in un programma che garantisce l’applicazione delle linee guida per la Responsabilità Aziendale, e questo garantisce anche il rispetto delle risorse umane, sia interne che tra i propri fornitori nel mondo.

La differenza è un vantaggio

Durante la mia vita ho vissuto in diversi paesi europei e ho avuto e ho la fortuna di essere sempre circondata da persone diverse da me – per formazione culturale, orientamento religioso, opinioni politiche, origine etnica, identità di genere, orientamenti sessuali. Mi auguro nel prossimo futuro di poter assumere un collaboratore che possa portare miglioramenti grazie a una nuova prospettiva che inevitabilmente ogni diversità implica. Credo nelle persone per i loro talenti, idee ed energia creativa unici, indipendentemente dalle loro opinioni, aspetto o sesso. Inoltre, mi sento privilegiata per il fatto che il produttore delle mie fragranze sia un’azienda gestita da donne.

Influencer

Essendo un’azienda di piccole dimensioni, dove sono l’unica persona che ci lavora e con poco budget per la comunicazione, ho la fortuna di poter contare su una rete di amici con conoscenze specifiche sui profumi e la cui opinione tengo in grande considerazione. Non faccio collaborazioni con influencer (cioè NON invio un profumo per avere una recensione in cambio, meno che mai pago qualcuno per farlo). Per contro, ho un elenco di persone con molti o pochi follower, di cui mi fido a prescindere, poiché i loro gusti corrispondono alla mia visione della Bellezza in profumeria. A queste persone invio materiale relativo alle nuove uscite, aggiungendo sempre una nota in cui le prego di non fare recensioni del mio profumo se non ne sono autenticamente stimolati e se non è interessante per il loro canale e il loro pubblico. Non solo penso che un’opinione onesta e spontanea sia la migliore forma di comunicazione, ma trovo anche che gli influencer che promuovessero i miei profumi senza una visione critica potrebbero essere dannosi, poiché darebbero l’impressione che i miei profumi siano facili da indossare. Beh, i miei profumi non lo sono, e sono felice quando un influencer evidenzia questo aspetto. Naturalmente, mi sento libera di regalare bottiglie ai miei amici più stretti, ma questa è una questione privata e non un baratto per una buona recensione.

Codice etico della profumeria

Sostengo il CODICE ETICO DELLA PROFUMERIA promosso da Christophe Laudamiel, che tocca punti specifici e cruciali legati a questo stesso lavoro di creazione di profumi.  

Manifesto del codice etico della profumeria
Marchi che approvano il codice etico dlela profumeria